{"id":9293,"date":"2023-02-18T14:46:12","date_gmt":"2023-02-18T14:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=9293"},"modified":"2023-02-18T15:36:34","modified_gmt":"2023-02-18T15:36:34","slug":"le-due-vie-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=9293","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LE DUE VIE DELLA CHIESA<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>I Papi non scelgono mai il nome a caso: il nome indica un modello da seguire. Cos\u00ec Paolo VI come S.Paolo fu il primo Papa della modernit\u00e0 a riprendere i viaggi apostolici e i Giovanni Paolo I e II si richiamarono ai Papi del Concilio nel senso della continuit\u00e0. Due Santi, due modelli molto diversi: sar\u00e0 la storia a decidere quale dei due modelli sar\u00e0 il pi\u00f9 idoneo a cogliere le istanze religiose e sociali dei popoli del Terzo Millennio.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\">Il <b>Papa Emerito Benedetto XVI<\/b> ci ha lasciato il 31 dicembre 2022. Dopo nove anni dalle dimissioni e dall&#8217;elezione di Papa Francesco, si \u00e8 conclusa l&#8217;anomalia della presenza contemporanea di due Papi nella Chiesa cattolica.<br \/>\nMa la scomparsa di Benedetto XVI ha dato il via libera a quella parte della Curia e a quella frangia di cattolici che vedevano nel Papa scomparso il difensore della tradizione, in opposizione a quanti invece ritengono che la Chiesa si debba aprire ai problemi della societ\u00e0 di oggi.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Questa diversit\u00e0 nell&#8217;intendere il ruolo della Chiesa nel mondo \u00e8 iniziata storicamente con il <b>Concilio Vaticano II<\/b> indetto da Giovanni XXIII e proseguito sotto il pontificato di Paolo VI. Un Concilio che doveva adeguare la Chiesa Cattolica ai mutamenti intervenuti dopo la seconda guerra mondiale nella politica, nella societ\u00e0 e nella cultura di un mondo sempre pi\u00f9 globalizzato. Il Concilio ha rappresentato una svolta della Chiesa Cattolica paragonabile soltanto a quella operata nel XVI sec. dal Concilio di Trento per dare una risposta al dilagare del luteranesimo in Germania e del calvinismo e anglicanesimo in altre parti dell&#8217;Europa.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Tra le decisioni pi\u00f9 rivoluzionarie dei Padri conciliari:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\">i sacerdoti dovevano <\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">celebrare<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #000000;\">la<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\"> Messa <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">rivolti verso i fedeli<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, mentre fino a quel momento davano loro le spalle.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">La Messa doveva essere comprensibile: per cui si doveva celebrare non pi\u00f9 in<\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"> latino, <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">come era sempre stato,<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #000000;\">ma<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #000000;\">nella<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\"> lingua parlata nei vari Paesi<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Il famigerato <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">Sant&#8217;Uffizio <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">cambi\u00f2 nome e strumenti operativi e si chiam\u00f2 <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">Congregazione per la dottrina della fede<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Venne riconosciuta la libert\u00e0 di fede religiosa e la Chiesa si apr\u00ec all&#8217;<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">ecumenismo<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\">, cio\u00e8 al dialogo con le altre fedi. Ci\u00f2 comport\u00f2 anche che, nell&#8217;omelia, la parola di Dio dovesse adattarsi alla realt\u00e0 sociale contemporanea.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Restavano e restano ancora aperti temi come il celibato dei sacerdoti, la condizione dei divorziati all&#8217;interno della Chiesa, il ruolo della donna nel sacerdozio.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">La scelta dei due Papi di chiamarsi col nome di due grandi santi della cristianit\u00e0 pu\u00f2 aiutarci a capire le diversit\u00e0, ma anche la continuit\u00e0 nell&#8217;azione della Chiesa Cattolica, soprattutto se consideriamo la rispettiva attivit\u00e0 pastorale alla luce delle loro Encicliche.<br \/>\nTre Encicliche di Papa Benedetto XVI e tre di Papa Francesco.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Le tre Encicliche di Papa Benedetto che, come noto a tutti, \u00e8 stato un grande teologo tedesco, propongono una rivisitazione della fede cristiana alla luce delle tre virt\u00f9 teologali, <i>Fede Speranza Carit\u00e0, <\/i>attraverso il richiamo alla tradizione dottrinaria della storia della Chiesa.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9298 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Benedetto-e-Francesco-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Benedetto-e-Francesco-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Benedetto-e-Francesco-768x365.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Benedetto-e-Francesco.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/>La prima enciclica di Benedetto XVI (<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i><b>Deus Caritas est<\/b><\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">), indirizzata nel 2005 alle gerarchie ecclesiastiche e ai fedeli cristiani in tutto il mondo, evidenzia la continuit\u00e0 tra antico e Nuovo Testamento alla luce dei riferimenti ai testi e alla tradizione cristiana nei secoli: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Ecco cos\u00ec indicate le due grandi parti di questa Lettera, tra loro profondamente connesse. La prima avr\u00e0 un&#8217;indole pi\u00f9 speculativa, visto che in essa vorrei precisare \u2014 all&#8217;inizio del mio Pontificato \u2014 alcuni dati essenziali sull&#8217;amore che Dio, in modo misterioso e gratuito, offre all&#8217;uomo, insieme all&#8217;intrinseco legame di quell&#8217;Amore con la realt\u00e0 dell&#8217;amore umano. La seconda parte avr\u00e0 un carattere pi\u00f9 concreto, poich\u00e9 tratter\u00e0 dell&#8217;esercizio ecclesiale del comandamento dell&#8217;amore per il prossimo.\u201d<br \/>\n<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">Due anni dopo, la <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i><b>Spe salvi <\/b><\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">richiama i fedeli alla virt\u00f9 teologale della speranza:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><i>\u00abSPE SALVI facti sumus\u00bb \u2013 nella speranza siamo stati salvati, dice san Paolo ai Romani e anche a noi (Rm 8,24). La \u00abredenzione\u00bb, la salvezza, secondo la fede cristiana, non \u00e8 un semplice dato di fatto. La redenzione ci \u00e8 offerta nel senso che ci \u00e8 stata donata la speranza, una speranza affidabile, in virt\u00f9 della quale noi possiamo affrontare il nostro presente.\u00bb<\/i><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 2009<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> la <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i><b>Caritas in veritate<\/b><\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> ripropone la virt\u00f9 teologale della carit\u00e0 sotto un altro aspetto: \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>L&#8217;amore \u2014 \u00ab caritas \u00bb \u2014 \u00e8 una forza straordinaria, che spinge le persone a impegnarsi con coraggio e generosit\u00e0 nel campo della giustizia e della pace. \u00c8 una forza che ha la sua origine in Dio, Amore eterno e Verit\u00e0 assoluta [&#8230;] Nella verit\u00e0 la carit\u00e0 riflette la dimensione personale e nello stesso tempo pubblica della fede nel Dio biblico, che \u00e8 insieme \u00ab Ag\u00e1pe \u00bb e \u00abL\u00f3gos \u00bb: Carit\u00e0 e Verit\u00e0, Amore e Parola [&#8230;] La verit\u00e0, infatti, \u00e8 \u201cl\u00f3gos\u201d che crea \u201cdi\u00e1-logos\u201d e quindi comunicazione e comunione.\u201d<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">La prima Enciclica di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Papa Francesco<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"> del 2013 (<\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Lumen fidei<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">) \u00e8 esplicitamente la conclusione del percorso del suo predecessore sul tema delle tre virt\u00f9 teologali come \u00e8 chiarito all&#8217;inizio:<br \/>\n<\/span>\u201c<i>Queste considerazioni sulla fede \u2014 in continuit\u00e0 con tutto quello che il Magistero della Chiesa ha pronunciato circa questa virt\u00f9 teologale \u2014, intendono aggiungersi a quanto Benedetto XVI ha scritto nelle Lettere encicliche sulla carit\u00e0 e sulla speranza. Egli aveva gi\u00e0 quasi completato una prima stesura di Lettera enciclica sulla fede. Gliene sono profondamente grato e, nella fraternit\u00e0 di Cristo, assumo il suo prezioso lavoro, aggiungendo al testo alcuni ulteriori contributi.\u201d<\/i><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">E poi Papa Francesco spiega che cos&#8217;\u00e8 la Fede per il cristiano ricordando l&#8217;episodio biblico di Abramo:<br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u201c<i>Un posto singolare appartiene ad Abramo, nostro padre nella fede. Nella sua vita accade un fatto sconvolgente: Dio gli rivolge la Parola, si rivela come un Dio che parla e che lo chiama per nome. La fede \u00e8 legata all\u2019ascolto. Abramo non vede Dio, ma sente la sua voce. In questo modo la fede assume un carattere personale. Dio risulta cos\u00ec non il Dio di un luogo, e neanche il Dio legato a un tempo sacro specifico, ma il Dio di una persona, il Dio appunto di Abramo, Isacco e Giacobbe, capace di entrare in contatto con l\u2019uomo e di stabilire con lui un\u2019alleanza. La fede \u00e8 la risposta a una Parola che interpella personalmente, a un Tu che ci chiama per nome.<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">La seconda Enciclica di Papa Francesco \u00e8 \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Laudato si&#8217;<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201d del 2015, che inizia cos\u00ec:<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>\u00abLaudato si\u2019, mi\u2019 Signore\u00bb, cantava san Francesco d\u2019Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune \u00e8 anche come una sorella, con la quale condividiamo l\u2019esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: \u00abLaudato si\u2019, mi\u2019 Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba\u00bb.<br \/>\n<\/i><\/span><i>Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell\u2019uso irresponsabile e\u00a0<\/i><i>dell\u2019abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla.\u201d<\/i><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">La terza Enciclica \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Fratelli tutt<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">i\u201d del 2020 inizia con queste parole:<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00ab<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Fratelli tutti\u00bb, scriveva San Francesco d\u2019Assisi per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo. Tra i suoi consigli voglio evidenziarne uno, nel quale invita a un amore che va al di l\u00e0 delle barriere della geografia e dello spazio. Qui egli dichiara beato colui che ama l\u2019altro \u00abquando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui\u00bb<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come \u00e8 evidente i temi teologici e dottrinali di Papa Benedetto XVI hanno lasciato il posto a due temi fondamentali della societ\u00e0 odierna: la fratellanza tra gli uomini di tutte le fedi e di tutte le latitudini (<\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Ecumenismo)<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"> e il rispetto della <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Natura<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"> che, sulla scorta del Cantico di San Francesco, \u00e8 elevata al livello dell&#8217;uomo, perch\u00e9 tutte le realt\u00e0 naturali sono figlie di Dio creatore e vanno rispettate. E&#8217; evidente anche un altro richiamo al Santo di Assisi: il richiamo alla povert\u00e0 e alla semplicit\u00e0 reso esplicito dal risiedere di Papa Francesco, tranne che per le ufficialit\u00e0, fuori dalle stanze del Palazzo Apostolico.<br \/>\n<span style=\"color: #333333;\"><br \/>\nI Papi non scelgono mai il nome a caso: il nome indica un modello da seguire.<br \/>\n<\/span><\/span>Cos\u00ec Paolo VI come S.Paolo fu il primo Papa della modernit\u00e0 a riprendere i viaggi apostolici e i Giovanni Paolo I e II si richiamarono ai Papi del Concilio nel senso della continuit\u00e0.<br \/>\nBenedetto XVI e Francesco si sono richiamati rispettivamente a San Benedetto da Norcia (480 circa-547) e a San Francesco di Assisi (1182-1226).<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Il primo fu il fondatore dell&#8217;Ordine benedettino e del monachesimo occidentale: un monachesimo che nei secoli bui del Medioevo ha tramandato la cultura latina, l&#8217;amore per lo studio, e le tecniche della lavorazione dei campi, della medicina, e di quanto era necessario all&#8217;organizzazione di una piccola societ\u00e0 come quella monastica in mezzo alla barbarie. E&#8217; questo modello che consentir\u00e0 dopo l&#8217;anno Mille di avere in Europa una societ\u00e0 culturalmente omogenea e pronta ad uno sviluppo in tutti i settori, da quello culturale a quello agricolo, a quello militare. L&#8217;Europa era stata unita dalla diffusione capillare di monasteri benedettini in tutto l&#8217;Occidente europeo, e per questo San Benedetto \u00e8 il Patrono dell&#8217;Europa, ed \u00e8 corretto richiamarsi alle comuni radici cristiane dell&#8217;Europa.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">San Francesco fu l&#8217;espressione del bisogno, nella realt\u00e0 sociale dei Comuni italiani, di una religiosit\u00e0 pi\u00f9 vicina agli abitanti dei borghi e pi\u00f9 sensibile alle istanze di quella grande parte della popolazione che era critica nei confronti di un clero corrotto, ricco, i cui privilegi contrastavano con la parola dei Vangeli. Il richiamo di San Francesco alla povert\u00e0 e al modello di Cristo, inizialmente avversato dalla Chiesa di Roma, grazie alla sottomissione di Francesco all&#8217;autorit\u00e0 del Pontefice, fu poi considerato uno strumento utile a far rientrare le sette ereticali di quel tempo nell&#8217;alveo del potere ecclesiastico.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Due Santi, due modelli molto diversi: sar\u00e0 la storia a decidere quale dei due modelli sar\u00e0 il pi\u00f9 idoneo a cogliere le istanze religiose e sociali dei popoli del Terzo Millennio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Papa Emerito Benedetto XVI ci ha lasciato il 31 dicembre 2022. Dopo nove anni dalle dimissioni e dall&#8217;elezione di Papa Francesco, si \u00e8 conclusa l&#8217;anomalia della presenza contemporanea di due Papi nella Chiesa cattolica. 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Due Santi, due modelli molto diversi: sar\u00e0 la storia a decidere quale dei due modelli sar\u00e0 il pi\u00f9 idoneo a cogliere le istanze religiose e sociali dei popoli del Terzo Millennio.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":9294,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-9293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9293"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9301,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9293\/revisions\/9301"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}