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Marzo 2021

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LE LACRIME DEL COCCODRILLO – di  Rete Civica – Le discariche di Lamezia hanno il loro Conte Ugolino. Il Sindaco di Catanzaro e Presidente della Provincia dopo essersi attivamente adoperato (insieme al sospeso Sindaco di… Leggi tutto »Leggi ….

LA STORIA STRUGGENTE E ISTRUTTIVA DEL SINDACO GIANNI SPERANZA
Un sindaco non ha potere, può solo tenere aperta la porta del Comune. Ed è sempre solo. “La vita di una comunità come quella di Lamezia è molto più ricca della presenza della mafia. L’amministrazione va oltre il tempo che le hanno concesso”, si legge nel retro di copertina del lavoro di Speranza. Una testimonianza che resterà negli anni per la sincerità e il coraggio del suo autore. Con tutte le contraddizioni della sinistra non ideologica alle prese con i problemi irrisolvibili dell’amministrazione quotidiana. L’intervista di Gianfranco Manfredi approfondisce un racconto chiaro e ben organizzato per temi.

Mentre stavo leggendo il libro di Gianni Speranza (Una storia fuori dal Comune, Rubbettino, 2021) mi ha molto interessato un articolo di Boeri e Perotti su Repubblica. I due economisti scrivono “A leggere il Pnnr… Leggi tutto » LA STORIA STRUGGENTE E ISTRUTTIVA DEL SINDACO GIANNI SPERANZA
Un sindaco non ha potere, può solo tenere aperta la porta del Comune. Ed è sempre solo. “La vita di una comunità come quella di Lamezia è molto più ricca della presenza della mafia. L’amministrazione va oltre il tempo che le hanno concesso”, si legge nel retro di copertina del lavoro di Speranza. Una testimonianza che resterà negli anni per la sincerità e il coraggio del suo autore. Con tutte le contraddizioni della sinistra non ideologica alle prese con i problemi irrisolvibili dell’amministrazione quotidiana. L’intervista di Gianfranco Manfredi approfondisce un racconto chiaro e ben organizzato per temi.

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PIANO VACCINI: IL CAOS REGNA SOVRANO. Presentato esposto/querela alle autorità competenti di Milena Liotta È veramente incredibile quanto sta accadendo in Calabria in merito al diritto di tutti alla salute. Un diritto da sempre negato… Leggi tutto »Leggi ….

IN CALABRIA ANCHE I VACCINI SONO CAUSA DI DISEGUAGLIANZA E DISPARITA’
Innescata la solita lotta tra soggetti deboli ed enti che non fanno il loro dovere. I media di stamane pubblicano titoloni per niente rassicuranti sulla gestione dei vaccini nella nostra regione. Parrebbe - a dire dell’Asp - che Cosenza li abbia finiti dopo aver appena iniziato la vaccinazione degli over 80enni. Se, però, si va sul portale del Governo dedicato alla vaccinazione si apprende che in Calabria sono state inoculate 119.224 mila dosi a fronte delle 193.580 mila a disposizione. Pur dando esistenti il 30% delle dosi conservate per il richiamo, mancano all’appello 38.000 preziosi flacconcini sui quali, allo stato, nessuno sa dare indicazioni. Non si sta qui a soffiare sul fuoco ed a formulare ipotesi assurde, però una considerazione è d’obbligo farla: è possibile che in tema di sanità, ieri come oggi, i preposti alla bisogna siano così sprovveduti da non sapere che, aritmeticamente, due più due fanno quattro, tranne che non ci siano incognite inespresse. Intanto ecco quanto scrive la commissaria del Psi lametino.

I vaccini avrebbero dovuto rappresentare la luce in fondo al tunnel, invece, in una Regione come la nostra, rischiano  di diventare l’ennesima causa di diseguaglianza e disparità di trattamento, innescando la solita lotta impari tra… Leggi tutto » IN CALABRIA ANCHE I VACCINI SONO CAUSA DI DISEGUAGLIANZA E DISPARITA’
Innescata la solita lotta tra soggetti deboli ed enti che non fanno il loro dovere. I media di stamane pubblicano titoloni per niente rassicuranti sulla gestione dei vaccini nella nostra regione. Parrebbe – a dire dell’Asp – che Cosenza li abbia finiti dopo aver appena iniziato la vaccinazione degli over 80enni. Se, però, si va sul portale del Governo dedicato alla vaccinazione si apprende che in Calabria sono state inoculate 119.224 mila dosi a fronte delle 193.580 mila a disposizione. Pur dando esistenti il 30% delle dosi conservate per il richiamo, mancano all’appello 38.000 preziosi flacconcini sui quali, allo stato, nessuno sa dare indicazioni. Non si sta qui a soffiare sul fuoco ed a formulare ipotesi assurde, però una considerazione è d’obbligo farla: è possibile che in tema di sanità, ieri come oggi, i preposti alla bisogna siano così sprovveduti da non sapere che, aritmeticamente, due più due fanno quattro, tranne che non ci siano incognite inespresse. Intanto ecco quanto scrive la commissaria del Psi lametino.

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IL MEZZOGIORNO E’ UN PROBLEMA NAZIONALE Innanzi tutto le auguro buon lavoro. Il ruolo che le stato assegnato è carico di problematiche gravose. Il problema del Mezzogiorno è problema nazionale. La sua soluzione, come sostengono… Leggi tutto »Leggi ….

IL CONFERIMENTO DELLA LIGEA AL PERSONAGGIO DELL’ANNO HA RISVEGLIATO L’AMOR PROPRIO DEI LAMETINI
Ha avuto luogo, come programmato, l’evento mediatico relativo alla consegna di una targa ricordo al lametino Personaggio dell’anno da poco trascorso. Come è noto il riconoscimento, consistente in una scultura in bronzo, opera unica del lametino Franco Cimino, è andato all’avv. Gennaro Masi, presidente della Fondazione Terina, società in house della Regione Calabria, per avere sanato i bilanci aziendali, da tempo immemore sempre in profondo rosso, in solo tre anni di sana e avveduta gestione. Poiché le richieste di intervento erano considerevoli il Comitato “Lamezia 4 gennaio”, è stato costretto a rinunciare all’apporto del pubblico iscritto a partecipare, per consentire ai relatori designati di svolgere la propria relazione. Per tal motivo essi hanno deciso di ritrasmettere il webinar anche su You Tube per cui vi indichiamo il link sul quale cliccare per prenderne nota e riformulare le domande ed avere risposta.

Non è mia intenzione fare un excursus dietrologico sulla travagliata storia della città di Lamezia Terme. Questo è un compito che lascio agli storici ed alla loro analisi rigorosa degli accadimenti, pur avendone, io stesso… Leggi tutto » IL CONFERIMENTO DELLA LIGEA AL PERSONAGGIO DELL’ANNO HA RISVEGLIATO L’AMOR PROPRIO DEI LAMETINI
Ha avuto luogo, come programmato, l’evento mediatico relativo alla consegna di una targa ricordo al lametino Personaggio dell’anno da poco trascorso. Come è noto il riconoscimento, consistente in una scultura in bronzo, opera unica del lametino Franco Cimino, è andato all’avv. Gennaro Masi, presidente della Fondazione Terina, società in house della Regione Calabria, per avere sanato i bilanci aziendali, da tempo immemore sempre in profondo rosso, in solo tre anni di sana e avveduta gestione. Poiché le richieste di intervento erano considerevoli il Comitato “Lamezia 4 gennaio”, è stato costretto a rinunciare all’apporto del pubblico iscritto a partecipare, per consentire ai relatori designati di svolgere la propria relazione. Per tal motivo essi hanno deciso di ritrasmettere il webinar anche su You Tube per cui vi indichiamo il link sul quale cliccare per prenderne nota e riformulare le domande ed avere risposta.