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8 AGOSTO 1956 LA TRAGEDIA NELLA MINIERA DI MARCINELLE
13 sopravvissuti, 232 morti, 162 erano italiani, molti meridionali

…Loro, in gran parte Emigrati, in gran parte delle Regioni Meridionali. Con i sacrifici, di sudore nero, i pericoli di soffocamento, le infezioni polmonari da grisù’, le tante tragedie  restando sepolti ( Tanti mai ritrovati).… Leggi tutto » 8 AGOSTO 1956 LA TRAGEDIA NELLA MINIERA DI MARCINELLE
13 sopravvissuti, 232 morti, 162 erano italiani, molti meridionali

I GRILLINI NON SONO DEI “COMPAGNI CHE SBAGLIANO”
Non so cosa succederà mercoledì 20 luglio e come finirà una crisi politica, che, dice Conte, nasce dall’umiliazione del Movimento 5 stelle. Analogamente, ha osservato Carmelo Palma, l’operazione militare speciale in Ucraina nasce dall’umiliazione della Russia. L'umiliazione è una emozione come la colpa, l’ira, la tristezza, la rabbia, ma può distruggerci perchè ci segna profondamente. La sensazione di non valere nulla, di essere mediocri, di sembrare ridicoli qualunque cosa si faccia è una croce pesante da trascinare. Naturalmente il mediocre non si rende conto mai di non valere nulla, in genere chi cerca rispetto non si chiede mai per quale ragione non venga rispettato.

In questo paese martoriato le 9 richieste grilline sul cashback (punto 5) o sul superbonus hanno soltanto un valore simbolico; la rateizzazione delle cartelle esattoriali (punto otto), per non parlare del punto sei, «No a… Leggi tutto » I GRILLINI NON SONO DEI “COMPAGNI CHE SBAGLIANO”
Non so cosa succederà mercoledì 20 luglio e come finirà una crisi politica, che, dice Conte, nasce dall’umiliazione del Movimento 5 stelle. Analogamente, ha osservato Carmelo Palma, l’operazione militare speciale in Ucraina nasce dall’umiliazione della Russia. L’umiliazione è una emozione come la colpa, l’ira, la tristezza, la rabbia, ma può distruggerci perchè ci segna profondamente. La sensazione di non valere nulla, di essere mediocri, di sembrare ridicoli qualunque cosa si faccia è una croce pesante da trascinare. Naturalmente il mediocre non si rende conto mai di non valere nulla, in genere chi cerca rispetto non si chiede mai per quale ragione non venga rispettato.

LAMEZIA UNA SILENTE SBIADITA REALTA’ CHE VIVE IN ATTESA DI UN UTOPICO FUTURO
La città è affetta da distrofia culturale degenerativa che la costringe all’immobilità

Lamezia è stata un sogno, Lamezia è stata un’idea, Lamezia è stata una prospettiva di futuro. Cinquant’anni di errori, di lotte intestine, di occasioni mancate, hanno trasformato il sogno in un incubo, l’idea in una… Leggi tutto » LAMEZIA UNA SILENTE SBIADITA REALTA’ CHE VIVE IN ATTESA DI UN UTOPICO FUTURO
La città è affetta da distrofia culturale degenerativa che la costringe all’immobilità

L’ HOMO SAPIENS HA POCA MEMORIA DELLA SUA STORIA
(R.B.) In questa ora buia in cui stanno avvenendo crimini atroci ed orrori che mai avremmo potuto immaginare, commessi dalle forze russe in nome di un’infondata de - nazificazione della Ucraina, ritengo imperativo categorico sostenere la popolazione ucraina senza se e senza ma, piaccia o non piaccia ai “Soloni” nostrani ed agli utili idioti di ogni latitudine. Sono soltanto pretestuose ed irrilevanti le motivazioni politiche addotte a giustificazione della barbarica invasione dell’Ucraina che sta subendo crimini atroci che pensavamo essere stati ormai consegnati alla storia. Quel che è grave, però, è il fatto che buona parte dei nostri politici e della opinione pubblica continui a diffondere fake news tipo la guerra americana per procura ed addirittura l’opportunismo occidentale pronto a condannare la politica aggressiva di Putin ed osservare il più impenetrabile dei silenzi in analoghe operazioni belliche avvenute in altri luoghi del pianeta.  Certamente l’invasione ucraina da parte dell’egemonismo putiniano non è un argomento da prendere sottogamba. Gli occhi di tutto il globo terrestre sono puntati su questa parte del mondo in quanto potrebbero comportare un capovolgimento della geopolitica ed addirittura dare la stura ad un conflitto mondiale. Questo nostro giornale ha dato ampio rilievo alla vicenda ucraina accogliendo anche le note di chi non condivide il nostro modo di vedere e di sentire nel rispetto della pluralità dell’informazioneOggi diamo spazio alla narrazione di Angelo Falbo, educatore attento e scrupoloso. Leggetelo con attenzione…capirete perché non ho definito articolo il suo scritto.  

prima parte Alla sera Ti corichi con uno stato d’animo pieno di inquietudine e preoccupazioni. Sai che è stata infranta una certezza ripetuta in più occasioni: in Europa le generazioni dopo il 45 non hanno… Leggi tutto » L’ HOMO SAPIENS HA POCA MEMORIA DELLA SUA STORIA
(R.B.) In questa ora buia in cui stanno avvenendo crimini atroci ed orrori che mai avremmo potuto immaginare, commessi dalle forze russe in nome di un’infondata de – nazificazione della Ucraina, ritengo imperativo categorico sostenere la popolazione ucraina senza se e senza ma, piaccia o non piaccia ai “Soloni” nostrani ed agli utili idioti di ogni latitudine. Sono soltanto pretestuose ed irrilevanti le motivazioni politiche addotte a giustificazione della barbarica invasione dell’Ucraina che sta subendo crimini atroci che pensavamo essere stati ormai consegnati alla storia. Quel che è grave, però, è il fatto che buona parte dei nostri politici e della opinione pubblica continui a diffondere fake news tipo la guerra americana per procura ed addirittura l’opportunismo occidentale pronto a condannare la politica aggressiva di Putin ed osservare il più impenetrabile dei silenzi in analoghe operazioni belliche avvenute in altri luoghi del pianeta.  Certamente l’invasione ucraina da parte dell’egemonismo putiniano non è un argomento da prendere sottogamba. Gli occhi di tutto il globo terrestre sono puntati su questa parte del mondo in quanto potrebbero comportare un capovolgimento della geopolitica ed addirittura dare la stura ad un conflitto mondiale. Questo nostro giornale ha dato ampio rilievo alla vicenda ucraina accogliendo anche le note di chi non condivide il nostro modo di vedere e di sentire nel rispetto della pluralità dell’informazioneOggi diamo spazio alla narrazione di Angelo Falbo, educatore attento e scrupoloso. Leggetelo con attenzione…capirete perché non ho definito articolo il suo scritto.  

LA GUERRA SPARTIACQUE DELLA SOCIETÀ E POI DELLA POLITICA ITALIANA
La guerra molto più del Covid è ormai uno spartiacque. Si sono infatti formati due schieramenti italiani tra i quali è ormai impossibile mediare. Destra e sinistra non esistono più come categorie politiche perchè è ormai netta una spaccatura nell'opinione pubblica; ci sono di fatto due società italiane con pensieri e sentimenti diversi e contrastanti. Il campo largo (vecchia ideologia di Zingaretti e Bersani) anche nella versione "pratica" di Letta è ormai andato in frantumi davanti ad un Conte scatenato a caccia dei consensi perduti (Mario Draghi non se ne preoccupa troppo, sa di non avere alternative fino alla fine della legislatura, anche forte del sostegno di Luigi Di Maio). L'addio di Letta si avvicina se Giuseppi spara come un Dibba qualsiasi su tutto ciò che gli capita a tiro, dalle armi all’Ucraina al termovalorizzatore di Roma.

La spaccatura si coglie attraverso un fact-checking  ( lo ha fatto lavoce.info) su alcune bufale recenti. BUFALA n° 1) ZELENSKY RINUNCIA ALLA CRIMEA Negli ultimi giorni sono molto circolate due notizie: la prima è la presunta… Leggi tutto » LA GUERRA SPARTIACQUE DELLA SOCIETÀ E POI DELLA POLITICA ITALIANA
La guerra molto più del Covid è ormai uno spartiacque. Si sono infatti formati due schieramenti italiani tra i quali è ormai impossibile mediare. Destra e sinistra non esistono più come categorie politiche perchè è ormai netta una spaccatura nell’opinione pubblica; ci sono di fatto due società italiane con pensieri e sentimenti diversi e contrastanti. Il campo largo (vecchia ideologia di Zingaretti e Bersani) anche nella versione “pratica” di Letta è ormai andato in frantumi davanti ad un Conte scatenato a caccia dei consensi perduti (Mario Draghi non se ne preoccupa troppo, sa di non avere alternative fino alla fine della legislatura, anche forte del sostegno di Luigi Di Maio). L’addio di Letta si avvicina se Giuseppi spara come un Dibba qualsiasi su tutto ciò che gli capita a tiro, dalle armi all’Ucraina al termovalorizzatore di Roma.

IL REDDITO DI CITTADINANZA IN CALABRIA E NON SOLO
Reddito di cittadinanza, Conte: «Abolirlo? Dovranno passare sul mio cadavere». É battaglia sulla misura di sostegno al reddito varata nel 2019 dal primo governo Conte (Il Sole 24ore, 23 ott. 2021). Il M5S ha vinto le elezioni politiche 2018 con una misura, il RdC, che soltanto oggi, cifre alla mano, si sta rivelando per quello che i suoi oppositori avevano facilmente pre-visto sulla base di semplici ragionamenti di buon senso pratico: senza controlli preventivi, è impossibile non sprecare la misura a favore di gente che non ne ha diritto dal momento che nel mezzogiorno il lavoro nero è fuori controllo.

Ad agosto 2021 in Calabria erano 87.226 i nuclei familiari che hanno ricevuto la cifra che dovrebbe aiutarli a sostenere le spese fino a che non troveranno un lavoro per un periodo di 18 mesi. Sono… Leggi tutto » IL REDDITO DI CITTADINANZA IN CALABRIA E NON SOLO
Reddito di cittadinanza, Conte: «Abolirlo? Dovranno passare sul mio cadavere». É battaglia sulla misura di sostegno al reddito varata nel 2019 dal primo governo Conte (Il Sole 24ore, 23 ott. 2021). Il M5S ha vinto le elezioni politiche 2018 con una misura, il RdC, che soltanto oggi, cifre alla mano, si sta rivelando per quello che i suoi oppositori avevano facilmente pre-visto sulla base di semplici ragionamenti di buon senso pratico: senza controlli preventivi, è impossibile non sprecare la misura a favore di gente che non ne ha diritto dal momento che nel mezzogiorno il lavoro nero è fuori controllo.

OCCHIUTO: AZIENDA UNICA CALABRIA CON LA DI VIVO ACCANTO
Il neo governatore dovrebbe spiegare ai calabresi qual è il suo concetto di meritocrazia

Bruno Gualtieri nominato da Occhiuto nuovo commissario dell’Autorità rifiuti e risorse idriche Calabria ha ricoperto l’incarico di direttore generale dell’Ato di Catanzaro ed è stato anche dirigente generale del settore Ambiente del capoluogo di regione. Per… Leggi tutto » OCCHIUTO: AZIENDA UNICA CALABRIA CON LA DI VIVO ACCANTO
Il neo governatore dovrebbe spiegare ai calabresi qual è il suo concetto di meritocrazia

MERITOCRAZIA: LA GUERRA ATROCE E QUELLA IDIOTA
La società moderna e globalizzata si basa sulla proliferazione e l’incontro dei talenti individuali. Però oggi l’odio populista per la competenza rischia di riportarci all’età premoderna che non riconosceva il merito ma solo il lignaggio. Rischia di distruggere il sistema rivoluzionario che ha prodotto un’economia più produttiva e uno Stato più efficiente. Che cosa potrebbe esserci di meglio? Eppure questa idea è sotto attacco ovunque nel mondo e ormai le idee politiche di destra o sinistra coincidono perché sembrano avere un solo unico nemico: il merito, che è concetto individuale, mentre le vecchie ideologie pensano alle masse.

Per comprendere il mondo in cui viviamo e le sue tendenze di fondo, sino ad arrivare a capire in cosa consiste il bipopulismo di destra e sinistra, nonché certe scelte quotidiane che politici e sindacalisti… Leggi tutto » MERITOCRAZIA: LA GUERRA ATROCE E QUELLA IDIOTA
La società moderna e globalizzata si basa sulla proliferazione e l’incontro dei talenti individuali. Però oggi l’odio populista per la competenza rischia di riportarci all’età premoderna che non riconosceva il merito ma solo il lignaggio. Rischia di distruggere il sistema rivoluzionario che ha prodotto un’economia più produttiva e uno Stato più efficiente. Che cosa potrebbe esserci di meglio? Eppure questa idea è sotto attacco ovunque nel mondo e ormai le idee politiche di destra o sinistra coincidono perché sembrano avere un solo unico nemico: il merito, che è concetto individuale, mentre le vecchie ideologie pensano alle masse.

I DATI IRPEF SPIEGANO COME È DISTRIBUITA LA RICCHEZZA IN ITALIA
Guardando gli ultimi dati sulla dichiarazione dei redditi del 2020 (statistiche del Ministero dell’economia e delle finanze) si capisce la situazione di Lamezia, grande città di 70mila abitanti, rispetto alle altre località calabresi. Inoltre si comprende anche un altro dato essenziale: coloro che guadagnano circa 2 mila euro al mese (pur essendo solo il 5% dei contribuenti) pagano più del 41% della principale imposta italiana. Ecco documentata la tosatura del ceto medio in Italia. Ma non ditelo a Landini

CALABRIA. Imponibile Irpef pro capite. Dichiarazioni dei redditi 2021 (anno d’imposta 2020). Graduatoria su 30 località da me scelte. SOVERATO (Contribuenti: 5881) Imponibile pro capite: € 20.363,3 CATANZARO (52973) Imponibile pro capite: € 19.501,1 COSENZA (40266)… Leggi tutto » I DATI IRPEF SPIEGANO COME È DISTRIBUITA LA RICCHEZZA IN ITALIA
Guardando gli ultimi dati sulla dichiarazione dei redditi del 2020 (statistiche del Ministero dell’economia e delle finanze) si capisce la situazione di Lamezia, grande città di 70mila abitanti, rispetto alle altre località calabresi. Inoltre si comprende anche un altro dato essenziale: coloro che guadagnano circa 2 mila euro al mese (pur essendo solo il 5% dei contribuenti) pagano più del 41% della principale imposta italiana. Ecco documentata la tosatura del ceto medio in Italia. Ma non ditelo a Landini

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CORSI E RICORSI: RITORNANO I FINANZIAMENTI AI PARTITI? – (E.V.) A quanto si legge, sembra che li senatore Andrea Giorgis (PD) abbia presentato in Commissione Affari Costituzionali del Senato, come primo firmatario, un disegno di… Leggi tutto »Leggi ….

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L’ANNO CHE VERRA’ SARA’ SENZA ANIMA? – Gli avvenimenti che si sono verificati nel corso del 2022 non lasciano presagire per il futuro nulla di buono. Anzi proiettano una atmosfera da “ultimi giorni” – di… Leggi tutto »Leggi ….

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EVENTO : ” ANALISI E PROSPETTIVE POLITICHE PER  UN NUOVO CENTRO SINISTRA” – leggi tutto …

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IL PSC LAMETINO E’ INATTUABILE – Obsoleto sotto il profilo normativo ed economico, anacronistico dal punto di vista culturale, sociale e politico non tiene conto di fattori importanti e determinanti. – di Redazione Dal Direttivo… Leggi tutto »Leggi ….

L’ESTATE E’ ALLE PORTE ED IL MARE È SPORCO PER COLPA DEI COMUNI!
"Io sono di San Pietro a Maida e ho visto il mare peggiorare nel corso di trent’anni. Dobbiamo cercare di tutelare la Calabria e l’ambiente" ha detto una volta il procuratore di Vibo, Camillo Falvo. E’ quello che abbiamo visto tutti. Si è creata una nuova “mega task force”, per dare un segnale decisivo al contrasto dei reati ambientali e l’inquinamento del mare calabrese, soprattutto quello del versante tirrenico. In campo forze dell’ordine, esperti e soprattutto due Procure, quella di Lamezia Terme guidata da Salvatore Curcio e quella di Vibo Valentia, con a capo Camillo Falvo.

La Corte di Giustizia europea continua a multare l’Italia per inadempienze sul sistema delle acque reflue. La repressione della magistratura, però, non può essere l’unica soluzione: “I depuratori li possiamo sequestrare – ha spiegato Falvo… Leggi tutto » L’ESTATE E’ ALLE PORTE ED IL MARE È SPORCO PER COLPA DEI COMUNI!
“Io sono di San Pietro a Maida e ho visto il mare peggiorare nel corso di trent’anni. Dobbiamo cercare di tutelare la Calabria e l’ambiente” ha detto una volta il procuratore di Vibo, Camillo Falvo. E’ quello che abbiamo visto tutti. Si è creata una nuova “mega task force”, per dare un segnale decisivo al contrasto dei reati ambientali e l’inquinamento del mare calabrese, soprattutto quello del versante tirrenico. In campo forze dell’ordine, esperti e soprattutto due Procure, quella di Lamezia Terme guidata da Salvatore Curcio e quella di Vibo Valentia, con a capo Camillo Falvo.

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NON È PIU TOLLERABILE IL DEGRADO DEL QUARTIERE SAVUTANO – da Milena Liotta, componente il direttivo provinciale del Pd, riceviamo e pubblichiamo: La situazione di degrado fisico e sociale in cui versa il consistente nucleo… Leggi tutto »Leggi ….

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I NONNI RACCONTANO, I NIPOTI RICORDANO – Patrocinato dallo Spi Cgil Lega del Reventino si è concluso il con corso “Le Nonne e i Nonni raccontano. Le Nipoti e i Nipoti ricordano”. Risultati e attribuzione dei premi. -… Leggi tutto »Leggi ….

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CANTINA SOCIALE, LATITA LA CHIAREZZA… –  Da Giovanna Viola riceviamo e pubblichiamo: La Città ha diritto alla chiarezza nel merito di quanto sta accadendo riguardo la cantina sociale. Quel posto per noi è il luogo… Leggi tutto »Leggi ….

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LA VICENDA DEL CLOCHARD LAMETINO – In merito alla vicenda del clochard “sig. Bianchi”, le cui foto sono state diffuse a mezzo stampa e sui canali social, l’assessore di riferimento dottoressa Bambara, chiarisce quanto segue:… Leggi tutto »Leggi ….

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MA QUALE PSC … – di Emilio Vescio – Sono trascorsi cinquantaquattro anni dal sogno “Lamezia” e ancora oggi, purtroppo, si brancola nel buio. Lamezia, una città non città, una città senz’anima, una città morente… Leggi tutto »Leggi ….

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L’INTITOLAZIONE DELLA SALA CONSILIARE –  (R.B.)  Non sembra placarsi la polemica sorta attorno all’intitolazione della sala consiliare lametina che la commissione comunale vorrebbe dedicare a Mons. Renato Luisi, vescovo della città di Lamezia Terme,  ignorando… Leggi tutto »Leggi ….

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LAMEZIA TERME “CITTÀ SANA” – Dal segretario cittadino del Pd, Gennarino Masi, riceviamo e pubblichiamo: – Come comunicato nei giorni scorsi, il PD di Lamezia, sta procedendo alla sua riorganizzazione interna mediante la costituzione dei… Leggi tutto »Leggi ….

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L’INTESTAZIONE DELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LAMEZIA TERME – da Massimo Sdanganelli riceviamo e pubblichiamo – In queste settimane si sono manifestate le più svariate proposte per l’intestazione della Sala del Consiglio Comunale di… Leggi tutto »Leggi ….

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CORRETTEZZA ISTITUZIONALE Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa Il PD, il M5S e Lamezia Bene Comune condannano, come una gravissima violazione della correttezza istituzionale, la scelta della maggioranza di non concedere ai consiglieri del… Leggi tutto »Leggi ….